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Valérius

Tessile - Portogallo

Fondata nel 2018 a Vila do Conde, nel nord del Portogallo, Valérius 360 ha come scopo principale il tratamento e il riciclo di rifiuti tessili post-industriali. Trasformando i materiali scartati in fibre di cotone nuove e di alta qualità, l’azienda dà valore ai tessuti inutilizzati, riducendo al contempo l’impatto ambientale dell’industria tessile e della moda.

Valérius 360, inoltre, produce carta di cotone riciclata al 100% utilizzando gli scarti del ciclo produttivo non adatti alle applicazioni tessili, portando avanti l’ambizione di una soluzione di mercato completamente circolare e senza sprechi.


L’impatto dell’industria della moda
Secondo il  World Wild Fund For Nature, l’industria tessile emette ogni anno circa 1,7 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, con un impatto estremamente negativo sull’ambiente. Un impatto legato anche alla forte dipendenza da risorse non rinnovabili, al consumo eccessivo di acqua e all’uso di sostanze pericolose che contaminano la biodiversità e i corsi d’acqua.

L’enorme portata della produzione nell’industria della moda porta a enormi quantità di abiti invenduti o inutilizzabili, provenienti da eccedenze di produzione o da stock tessili difettosi o di bassa qualità. Questi tessuti sono considerati rifiuti e, pertanto, il loro destino è l’incenerimento o la discarica, cosa che aumenta ulteriormente il peso del settore tessile sull’ambiente.

Un rapporto congiunto della Fondazione Ellen MacArthur realizzato in collaborazione con H&M, Nike e la Fondazione C&A evidenzia che ogni secondo un camion carico di rifiuti tessili viene smaltito in discarica o incenerito. Lo stesso rapporto afferma che meno dell’1% del materiale utilizzato dall’industria tessile viene riciclato e/o trasformato in nuovi abiti. E si prevede che il consumo di abbigliamento aumenterà ulteriormente, passando da 62 milioni di tonnellate a 102 milioni di tonnellate entro il 2030.

Verso una soluzione circolare e senza sprechi
È questo il motivo dell’impegno di Valérius 360. Innanzitutto, l’azienda ricicla i rifiuti tessili di cotone generati nel proprio processo di produzione di capi d’abbigliamento, riducendo così i rifiuti tessili. Tutto ha inizio con la raccolta dei rifiuti stessi, che devono essere divisi per colore e struttura. Successivamente, un processo meccanico di riciclo trasforma gli articoli in fibre pronte per essere riutilizzate in un nuovo filato riciclato. L’azienda ha anche investito nello sviluppo di valutazioni del ciclo di vita dei diversi tipi di filati prodotti, consentendo ai clienti di fare scelte migliori e più consapevoli.

Tuttavia, anche il processo di riciclo produce rifiuti, come le fibre troppo corte per essere filate. Per affrontare questo problema e reintrodurre queste fibre nel ciclo produttivo, l’azienda ha sviluppato una soluzione innovativa, con cui queste fibre vengono trasformate in carta di cotone al 100%. Un processo che consente di trovare uno scopo per i rifiuti prodotti nel processo di riciclo del cotone, avvicinando così l’azienda a un’economia realmente circolare.

Per maggiori informazioni sull’azienda, visitare il sito www.valerius360.pt